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  Carnevale con Jacovitti  
     
  Ghemme - itinerante - 1998/1999  
     
 

Entriamo in contatto con Benito Jacovitti nel maggio 1997, sei mesi prima della sua improvvisa scomparsa. Otteniamo la sua approvazione al progetto di realizzare un carnevale a lui interamente dedicato, e la promessa di un disegno fatto appositamente per noi. Mentre lavoriamo alle sagome, il tre dicembre il Maestro viene purtroppo a mancare, seguito a poche ore dalla moglie. Il progetto continua, con l'intenzione di regalare un meritato omaggio a questo grande maestro del fumetto. Viene allestita la mostra "Omaggio a Jacovitti" costituita da pannelli a colori, disegni originali, diapositive, video con interviste e vecchie pubblicazioni. La inaugura Alessandro Molinari Pradelli, scrittore e giornalista amico da tanti anni. La Scuola Elementare organizza per il 98 un grande gruppo in maschera ed uno spettacolo ispirato alla terza illustrazione del "Pinocchio di Collodi" realizzata da Jacovitti negli anni ’60. A completare la scenografia del Carnevale con Jacovitti, una serie di 30 sagome giganti con i suoi più importanti personaggi. Nel 99 La Scuola Media allestisce un gruppo di 100 ragazzi in maschera ispirato al mondo di Cocco Bill, il personaggio più famoso di Jacovitti, mentre l’Oratorio Beata Panacea realizza il gruppo ispirato al Salgarone.

Nel corso del 1998 le nostre creazioni ci vengono richieste da Cameri per una scuola del fumetto, da Vercelli per il "Salone del libro umoristico" collegato a quello del Lingotto di Torino, da Rho per una grande mostra a Villa Burba organizzata dall’Associazione d’arte "La Maiella" di Milano.

A novembre del 1998 viene inaugurata al Museo dell’Automobile di Torino una grande mostra con originali di proprietà della figlia Silvia; le Sagome Giganti e la Gommapiuma, in parte realizzate ad hoc, ne sono la scenografia. Grande successo. Altro momento importante è il primo incontro, organizzato da Alessandro Molinari Pradelli al "Baccanale" di Imola, con Francesco Tullio Altan che da subito si dimostra entusiasta del nostro lavoro e della possibilità di collaborare.


Da metà ottobre del 1999 le nostre Sagome Giganti sono esposte in Sardegna ( Cagliari, Sassari e Nuoro ) in una mostra simile a quella di Torino; al loro rientro sono state richieste a Firenze, Udine. Il noleggio delle nostre creazioni contribuisce all’autofinanziamento delle attività della Associazione, che vuole essere sempre più attiva e presente sul territorio, ed a un fondo gestito da Silvia Jacovitti per la costituzione di una Borsa di Studio intitolata al padre.

Edizione 1998

   8 FEBBRAIO a OLEGGIO
Le Maschere di Ghemme, invitate dal "Pirin" di Oleggio (NO), partecipano alla sfilata, accompagnate dai due carabinieri tratti dal "Pinocchio" di Jacovitti. E' in questa occasione che, visto il successo delle prime maschere, si instaurano i contatti con il Carnevale di Novara e quello di Varese, presenti anch'essi alla sfilata.
   
  14 FEBBRAIO a GHEMME
Si apre il Carnevale Ghemmese, con la tradizionale sfilata di arrivo alla stazione di Ghemme della Famiglia Reale:  Bèrlan, Pèngin, Bèrlènin e Pènginin. Le maschere tradizionali ghemmesi raggiungono il Comune, per ricevere dalle mani del Sindaco le Chiavi del Paese.Viene inaugurata la mostra "Omaggio a Jacovitti", aperta dalle parole di Alessandro Molinari Pradelli, grande amico di Jac e collezionista delle sue opere.
   
 

15 FEBBRAIO a GHEMME
La Scuola Elementare organizza la sfilata e lo spettacolo "Pinocchio e Jacovitti",  composta da tante maschere di gommapiuma rappresentanti i personaggi della fiaba, primi fra tutti una moltitudine di "pinocchietti" impersonati dai bambini.Seguono gli spettacoli di "Danzaviva" e di altri attori di strada.
Invitato d'onore la maschera di Varese, Pin Girometta.
Nella piazzetta della barciocca gli Apicoltori Ghemmesi distribuiscono assaggi di polenta e miele.

   
 

21 FEBBRAIO a NOVARA-GHEMME
Un gruppo di rappresentanza del Carnevale di Ghemme partecipa alla sfilata del Carnevale di Novara. Le maschere e i personaggi dello spettacolo "Pinocchio e Jacovitti" attirano l'attenzione della gente, mentre il gigante Mangiafuoco si diverte a impressionare i bambini. Alla sera, grande cena in maschera a Ghemme, con notevole successo di partecipazione e finale danzante. Sono presenti il Re Biscutin di Novara e la sua Corte, invitati il pomeriggio stesso. Per alcuni partecipanti la serata prosegue oltre, trasferendosi al veglione dei paesi vicino. Alle 8 del mattino di domenica il Re Bèrlan scende in piazza a salutare, sotto la pioggia, la maschera di Grignasco e il suo ciambellano, ancora in giro dal veglione della sera precedente.

   

22 FEBBRAIO a GHEMME
Il mattino si apre con la consueta visita agli anziani dell'ospedale "Istituto della Provvidenza" di Ghemme. Al pomeriggio, nonostante la pioggia battente, si rispetta la tradizione ascoltando il discorso del Re Bèrlan, del Bèrlènin e dai Rancieri viene distribuita l'immancabile Fagiolata. Il tutto alla presenza della maschera Scèvetin e della sua consorte Pèntofle, le più antiche maschere di Novara, ospiti del Re Bèrlan e della sua Corte dei Sogni. Altre sfilate previste vengono sospese per le condizioni meteorologiche.

 

24 FEBBRAIO a GHEMME
Serata di chiusura del Carnevale Ghemmese, con spettacoli di giocoleria, sfilata di Mangiafuoco (da "Pinocchio e Jacovitti") e concerto degli alunni della Scuola Media, con "Sound around with the Pernacchio's Band". Concertino della Nuova Filarmonica Ghemmese e, per finire, vin brulé e cioccolata offerti dal gruppo Rancieri. Viene bruciato in piazza il fantoccio del Re Bèrlan, gesto simbolico che mette fine al Carnevale.

 

28 FEBBRAIO a VARESE
Invitato dal Pin Girometta, il CarnevalSpettacolo di Ghemme partecipa alla sfilata del Carnevale di Varese. Per il trasferimento viene organizzato un pullman: i partecipanti sono infatti una settantina di persone, con le relative maschere. Sono presenti, tra le varie maschere del Carnevale '98, il Re Bèrlan e consorte, con alcuni rappresentanti della loro Corte dei Sogni,un gruppo di pinocchietti ed altri personaggi dello spettacolo "Pinocchio e Jacovitti" della Scuola Elementare. Questa volta a stupire, oltre al gigante Mangiafuoco circondato dai pinocchi, è possente Drago, sorretto da cinque persone.

Edizione 1999

Per l'edizione 1999, secondo anno della dedica a Benito Jacovitti, completiamo la serie di Sagome Giganti, raggiungendo il ragguardevole numero di trenta! I personaggi del mondo nato dalle matite di Jac fanno da sfondo al nuovo Carnevale.

La Scuola Media allestisce un gruppo di cento ragazzi in maschera inspirandosi al mondo di "Cocco Bill", il personaggio più famoso di Jacovitti. Intanto, l’Oratorio Beata Panacea realizza il gruppo ispirato al Salgarone (uno dei suoi ultimi lavori). Con le nostre maschere partecipiamo alle sfilate di Oleggio, Borgosesia, Gattinara e Busto Arsizio.

La Mostra per l'edizione 1999 è"La Magia della Gommapiuma". Essa ripercorre attraverso le opere di Piero Gilardi e Pietro Perotti l’evoluzione delle applicazioni creative di questo rivoluzionario materiale incredibilmente versatile, che utilizziamo in ogni forma per i nostri lavori.

Da metà ottobre 1999 le nostre Sagome Giganti sono esposte in Sardegna (Cagliari, Sassari e Nuoro) in una mostra simile a quella di Torino; al loro rientro sono state richieste a Firenze, Udine ed a Lisbona.

Quattro immagini da una mostra nella Bergamo Alta, del 2003. In una chiesa sconsacrata le sagome di Jacovitti ...

  

il bancone del Saloon e l'avventore sono appena stati a Positano (marzo 2006)

 
     
 


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