Grazie all’interessamento di Alessandro Molinari Pradelli, conosciuto in occasione del biennio dedicato a Benito Jacovitti, l’Associazione ha potuto contattare per il 2000-2001 Francesco Tullio Altan.
La presenza di Altan a Ghemme per il biennio 2000 e 2001 è per CarnevalSpettacolo il degno coronamento di una giornata ricca di appuntamenti e frutto di un durissimo lavoro del gruppo: l’ANNULLO FILATELICO, la Mostra "Altan 2000 spazio ai bambini!" e "Altan 2001", la Scuola Elementare con una libera e molto variopinta interpretazione di Kamillo Kromo nel 2000 e la Scuola Media con "Colombo di Altan" per il 2001, i "Vecc dèl Chèrnuée", la Nuova Filarmonica Ghemmese (che nel 2000 festeggia i suoi centocinquanta anni di vita!) e il Re Bèrlan nel tradizionale discorso ai sudditi, la Fagiolata, un momento di storia che idealmente collega i fumetti, celebrati oggi, ad un passato che si perde nei secoli lasciando solide radici.
Come abitudine ormai, sagome giganti creano in strada il mondo di Altan, e grandi mascherate in gommapiuma danno vita ai suoi più famosi personaggi davanti all'autore ed al pubblico presente.
Edizione 2000
Il primo anno è dedicato al lato tenero dell'opera di Altan: quello per i bambini. "La Pimpa", "Kamillo Kromo", "Babar" e tutti gli altri personaggi per l'infanzia del Maestro sono protagonisti di questa edizione. Tutto bene Sabato 26, con l'arrivo di Sua Maestà il Re Bèrlan e con l'inaugurazione della mostra "Altan
2000, spazio ai bambini", dedicata ai suoi lavori per l’infanzia.
Altan stesso descrive il suo lavoro come una medaglia a due facce ugualmente importanti: una destinata ai bimbi, con la Pimpa (un successo mondiale – pubblicazione in 23 Paesi e traduzione in 7 lingue), il camaleonte Kamillo Kromo, l’elefantino Babar, ecc. L’altra sociale-politica del Cipputi, Ada, Colombo, Trino, Franz, Fritz Melone e tutti gli altri. Questa parte del lavoro di Altan sarà oggetto della mostra nell’edizione 2001. Bene anche la sfilata a Gattinara di Domenica 27, dove hanno partecipato un gruppo di alunni delle Scuole Elementari (Kamillo Kromo), gli accompagnatori (vestiti da Armando), le Pimpe indossate dalle ragazze della scuola di danza di Romagnano, il gruppo dei Vec del Chernuee e poi collaboratori, genitori e gente al seguito. Il vero evento è però rappresentato dalla giornata del 5 Marzo in cui Altan è ospite a Ghemme.
Si è conclusa bene anche la Cena e la giornata principale del Carnevale: la presenza di Francesco Tullio Altan ha impreziosito la giornata, coronata da un sole caldo e da moltissimi visitatori. Tutto bene per gli spettacoli previsti, gran successo per la Fagiolata e per i bellissimi costumi medioevali che i Rancieri indossavano. Altan, con grande generosità, non ha rifiutato di "lavorare" anche sabato sera, alla cena, e domenica alla Mostra per accontentare i bambini (e soprattutto i grandi) che lo circondavano per avere un disegno "su misura" e ed una preziosa firma. Gran successo anche per le cartoline con l'annullo filatelico.
Edizione 2000
Il secondo anno di Altan ruota principalmente attorno all'altro aspetto della sua opera: quello sociale politico, destinato ad un pubblico adulto.
17 FEBBRAIO
Giornata di apertura della manifestazione, con il tradizionale arrivo del Re Bèrlan. Inaugurazione della mostra "Altan 2001", sui disegni del mondo "adulto"
24 FEBBRAIO
Francesco Tullio Altan incontra i bambini della Scuola Materna.
La sera, cena in costume al "Gufo Nero" di Ghemme.
25 FEBBRAIO
Giornata principale del carnevale, impreziosita dalla presenza di Altan.
Sfilata dei gruppi per le vie del paese e poi in Piazza Castello, con lo spettacolo delle Scuole Medie: "Colombo" di Altan.
Distribuzione della tradizionale Fagiolata, realizzata dal Gruppo Rancieri.
Presentazione dell'etichetta di Altan per una serie numerata di bottiglie Ghemme docg, in onore del Carnevale.
27 FEBBRAIO
La Nuova Filarmonica Ghemmese suona durante il Rogo del Re Bèrlan: si conclude così il carnevale.
Finale con cioccolata e vin brulée, offerti dal Gruppo Rancieri.
La cortesia di Francesco Tullio Altan ha consentito alla Associazione CarnevalSpettacolo, di realizzare questa grande idea celebrativa, suggerita da Alessandro Molinari Pradelli, che unisce un protagonista della "cultura senza confini" alla più vera tradizione ghemmese, perché il Ghemme è storia, tradizione e motivo stesso dell’esistenza del borgo.
Senza questo miracolo della terra, le antiche tribù agamine probabilmente non avrebbero mai fondato questo abitato, che invece esiste ed ha attraversato i millenni. L'etichetta vanta un'illustrazione realizzata appositamente per l'occasione, raffigurante Cipputi e la Pimpa, ed accompagna mille bottiglie numerate di vino Ghemme docg.
Per ulteriori informazioni sull'etichetta di Altan, nonché quella di Silver e la nuovissima di Mordillo, raggiungete la pagina per collezionisti.
In collaborazione con la A.T. Pro Loco Ghemme e i Produttori Ghemme docg. La vendita della serie di bottiglie "Altan" contribuisce a sostenere le spese dell'Associazione CarnevalSpettacolo(no-profit) per della realizzazione del Carnevale a Ghemme.