Si è delineata una manifestazione di grande prestigio che va a toccare tre punti importanti:
1.il progetto di collaborazione con l’ILO
2.la ricerca del gusto e della salute nell’alimentazione, giocando con l’idea dei formaggi… ispirazione tratta dal libro “Il Formaggio, una storia vera, anzi due” di Cinzia Ghigliano e Marco Tomatis – edito da Slow Food
3.lo studio del rapporto storico tra la nostra piccola comunità e la Patagonia (una strada per riscoprire aspetti che nel tempo erano andati persi, ma che ritrovati riportano alla luce caratteristiche curiose per ricominciare una vera promozione del territorio)
SABATO 14 FEBBRAIO
Ore 15 – Carnevalspettacolo partecipa, nel giorno di San Valentino, alla giornata speciale per la cultura sostenuta dall’Assessorato Cultura della Regione Piemonte “Innamorati della Cultura” (informazioni sul sito www.abicidi.it) con l’esposizione del telo ILO/SCREAM “C’era una volta… Grillo Parlante dove sei?” che rimarrà esposto fino al 22 febbraio nella Sala del Camino di Palazzo Gallarati in Piazza Castello; il telo è accompagnato da 7 pannelli esplicativi dei significati e dei dati di base relativi alla situazione dello sfruttamento del lavoro minorile nel mondo. Sono a disposizione del pubblico i pieghevoli in lingua italiana realizzati da Carnevalspettacolo per l’Organizzazione Mondiale del Lavoro (anche inglese, francese e spagnolo). Orari e date di apertura: ore 15/19 e 21/23 del 14, 15, 20, 21 e 22 febbraio
Per info su “C’era una volta…” e sul progetto “Per i bambini del mondo” di cui il telo è parte importante: olivero51@hotmail.it oppure cell. 3492363895
DOMENICA 15 FEBBRAIO
Ore 15e30 – arrivo alla Stazione ferroviaria di Re Barlan con il suo seguito dalla Patagonia. Il corteo va al Comune per l’incontro con il Sindaco.
Ore 16e30 – il Re Barlan e il suo seguito visitano l’esposizione del telo S.C.R.E.A.M. e partecipano alla degustazione/merenda di formaggi, miele, pane e vino nella Sala Antonelli, con proiezione di immagini della Patagonia, Regno di re Barlan. Sergio Monferrini illustra il legame curioso che lega Ghemme a quella terra lontana. Poi una merenda-degustazione dei nostri vini, formaggi, miele e pane!
VENERDÌ 20 FEBBRAIO”SPECIALE PATAGONIA”
Ore 21– in sala Antonelli incontro con la Guida Alpina NADIA TIRABOSCHI (nella foto sulla Vetta dell’Everest), che parlerà delle sue spedizioni in Patagonia. Serata in collaborazione della Sezione di Ghemme del CAI.
10 Ottobre 2006. Nadia Tiraboschi, Antonella Giacomini ed Eloise Barbieri lanciano la loro sfida alla Patagonia e partono alla volta dell'estremo lembo del continente latinoamericano per attraversare la difficile calotta continentale dello Hielo Patagonico Sur, che si sviluppa per circa 400 km partendo dal ghiacciaio Jorge Montt. Tre donne nei labirinti del più grande ghiacciaio patagonico Giovedì, 28 Settembre 2006
Due mesi di totale solitudine attendono Antonella Giacomini, Nadia Tiraboschi ed Eloise Barbieri, le alpiniste della spedizione “Hielo Patagonico Sur 2006” patrocinata dalla Sezione di Belluno. Dal 10 ottobre tenteranno infatti di realizzare, come preannuncia Lo Scarpone, un grande sogno: la traversata della calotta continentale del ghiacciaio sudamericano che si sviluppa per circa 400 chilometri.
Nadia Tiraboschi - Inizia la sua attività alpinistica circa 25 anni fa, che la vede impegnata, con ottimi risultati, anche nell'arrampicata sportiva. Questa disciplina è stata la scintilla che l'ha portata verso l'alpinismo, prima sulle montagne di casa e poi sulle pareti più importanti di tutto il mondo, inteso sia come arrampicata su roccia, che su misto e cascate di ghiaccio. Si misura anche nello sci alpinismo, nel fuori-pista e nel telemark con traversate importanti sui Balcani e in Svezia. Nel 2004, ha preso parte alla spedizione "K2 50 anni dopo.
La Patagonia (1995 e poi per 5 anni ) l'ha già vista protagonista lungo la Franco-Argentina al Fitz Roy, la Willans alla Poincenot e la Maestri al Cerro Torre.
Particolare importante. A differenza di un raid polare lo Hielo Sur offre numerose possibilità di ritirata, ma non è semplice fuggire; le imponenti lingue glaciali che si buttano nei laghi argentini presentano difficoltà alpinistiche che richiedono esperienza e tempi lunghi. La cartografia esistente è ancora incompleta e i disegni di Gino Buscaini rimangono ancora uno strumento insostituibile per orientarsi.
Classe 1964, di origini bellunesi, la Giacomini ha ripetuto numerose vie classiche e vanta una consistente esperienza extraeuropea. Nata nel 1967, la bergamasca Tiraboschi è guida alpina. La Patagonia l’ha vista protagonista lungo la via franco-argentina al Fitz Roy, la Willans alla Poincenot, e la Maestri al Cerro Torre. La Barbieri, classe 1970, ha circumnavigato da sola la regione himalayana.
Tre donne esperte e determinate, un sogno. Sapranno domare le bizze dello Hielo?
NOTA:
giovedì 17 maggio 2007 ORE 5:19 pm - Da fancymountain.com: Mi ha chiamato Nadia 10 minuti fa dalla cima dell'Everest, lei e David si trovavano li, sono i primi dello “spirito libero” a raggiungere questo sogno…! Purtroppo poi la spedizione ha avuto risvolti tragici per Pierangelo Maurizio, disperso.
SABATO 21 FEBBRAIO
Ore 17 – al Salone Crespi dell’Istituto della Provvidenza, in Piazza Castello, presentazione del libro sul formaggio da parte degli autori e degustazione guidata dall’ONAF con le sei D.O.P. del Piemonte:Toma Piemontese, Bra, Raschera, Castelmagno, Robiola di Roccaverano e Murazzano.
Ore 20e30 – Cena di Carnevale presso il Ristorante BerSagliere2 di Ghemme, su prenotazione, a base di…? Giessedi)
DOMENICA 22 FEBBRAIO
Ore 9e30 – Re Barlan visita insieme al Gruppo Rancieri di Ghemme, l’Istituto della Provvidenza Marianna Vespolati Volonteri poi il corteo va per le strade del borgo, per arrivare infine a Piazza Castello dove i Rancieri accenderanno i fuochi sotto le grandi pignatte della fagiolata. Intanto Cinzia Ghigliano e gli ospiti di Carnevalspettacolo si recheranno alle 10e30 al deposito-laboratorio dei Carri allegorici del Carnevale di Borgosesia per vederli prima della discesa alle sfilate, ospiti dello SBIM, Società Borgosesia in Maschera, che raggruppa i costruttori dei carri e che da anni collabora con Carnevalspettacolo. Lo SBIM ricambierà con una rappresentanza alla sfilata ghemmese del pomeriggio.
Ore 14 – partenza dall’Oratorio Beata Panacea del corteo verso Piazza Antonelli, dove si tiene lo spettacolo “4maggio, 4ever – formaggio per sempre”, della Scuola elementare con il supporto della Scuola Media. Poi il corteo (passando a salutare gli ospiti dell’Istituto della Provvidenza Casa per Anziani, dove è previsto un intervento a sorpresa) andrà in Piazza Castello dove si fermerà il Re e il suo seguito accompagnato dalla Nuova Filarmonica Ghemmese, per il discorso. Dopo la Fagiolata del Gruppo Rancieri di Ghemme, la giornata sarà chiusa un’esibizione di musica hip-hop e breakdance. Gli alunni protagonisti dello spettacolo sarà invece offerta una merenda “guidata e salutare” a base di formaggio, pane e miele presso Alti Spiriti, in Via Garibaldi, alla presenza dell’ONAF, di Cinzia Ghigliano e Marco Tomatis.